FAQ

FAQ

Sino a 10 giorni prima della scadenza dei termini di presentazione delle domande di sostegno, gli aspiranti beneficiari possono richiedere al Soggetto Responsabile del Patto Territoriale Sangro Aventino chiarimenti procedurali e documentali esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: sangroaventino@pec.it

I chiarimenti saranno poi pubblicati su questa pagina.

FAQ N. 3
Avviso PMI - Richiesta chiarimenti Progetti di innovazione
DOMANDA

Il bando prevede 9 criteri per l’attribuzione del punteggio di ciascuna azienda partecipante, tra detti criteri non è prevista la valutazione né del business plan e né dell’analisi dei costi e benefici (CBA). A questo punto Vi chiedo se è possibile elaborare due prospetti che evidenzino uno l’incremento dei ricavi prospettici e un altro che evidenzi i benefici diretti che si otterranno in seguito all’investimento.
In attesa di una Vostra cortese risposta, Vi saluto cordialmente.

RISPOSTA

In riferimento al quesito posto si conferma che non è prevista la valutazione né del business plan e né dell’analisi dei costi e benefici (CBA). Si precisa che i due prospetti non sono sufficienti per un analisi di costi e benefici (CBA), quindi diventa indispensabile un’analisi di contesto, analisi della domanda e dell’offerta dei prodotti oggetto di intervento, gli obiettivi, la descrizione dell’iniziativa, l’analisi finanziaria che dimostri la necessità del contributo, l’analisi economica che dimostri la convenienza dell’iniziativa. Si ricorda che l’avviso prevede anche la presentazione dei seguenti documenti:
a) studio di fattibilità tecnico economica finalizzato ad illustrare i contenuti tecnici della proposta;
c) previsioni economico finanziarie fino al termine delle attività dell’intervento;
d) dichiarazione de minimis (Allegato 3);
e) copia del documento di riconoscimento in corso di validità del rappresentante legale della ditta proponente.
Cordiali saluti

Il Responsabile del Procedimento

Raffaele Trivilino

FAQ N. 2
Avviso PMI - Richiesta chiarimenti Progetti di innovazione
DOMANDA

In merito alle entità dell’agevolazione si pone il seguente quesito:
Nel bando è specificato che, per i progetti di investimento, il contributo massimo è il 65% dei costi ammissibili. Viene però altresì specificato che per i progetti di investimento si fa riferimento alle entità massime previste dal GBER e che, in caso di piccola impresa non rientrante nell’elenco dei comuni area 107 3c, l’entità massima prevista in conto impianti è il 20% dei costi ammissibili, mentre, nel caso di area 107 3 c, l’intensità massima stante all’art. 14 del GBER dovrebbe essere 30% (piccola impresa).
Pertanto, l’agevolazione massima, è il 65% dei costi oppure viene concessa secondo le intensità previste dal GBER?
L’intera agevolazione è in conto impianti (nel caso di progetti di investimento)? Oppure la parte che eccede le entità massime (es. dato il 20% in conto impianti la restante parte del 45%) viene concessa come altra tipologia (es. finanziamento agevolato, contributo conto capitale..)?

RISPOSTA

In riferimento al quesito si specifica che ai sensi dell’art. 6 Agevolazioni previste è assegnato un contributo nella misura massima del 60% dei costi ammissibili, fino al limite massimo di 200.000 euro, per i progetti di investimento; il contributo è concesso ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis.
Cordiali saluti

Il Responsabile del Procedimento

Raffaele Trivilino

FAQ N. 1
Avviso PMI - Richiesta chiarimenti Progetti di innovazione
DOMANDA

Relativamente ad un progetto di innovazione (di cui all’art.5 del Bando) avente ad oggetto la realizzazione di una piattaforma online in grado di rivoluzionare il processo di gestione aziendale, progettata e realizzata ad hoc sulla base delle specifiche esigenze aziendali da parte di un fornitore esterno:

1 – nella voce “spese di personale” è ammissibile il costo del personale impegnato in una fase di formazione e affiancamento finalizzato all’utilizzo del software in azienda?

2 –  nella voce “spese di personale” è ammissibile il costo del personale, nello specifico di un referente di progetto incaricato di supportare la società esterna (che dovrà realizzare il software) nella fase di sviluppo dello stesso al fine di acquisire tutte le informazioni relative al processo aziendale, svolgere attività di testing, ecc…?

3 –  il costo della piattaforma online che sarà realizzata dovrà essere inserito alla voce “costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti”?

4 – La documentazione da allegare alla domanda (studio di fattibilità tecnico economica, analisi costi benefici sulla fattibilità economico finanziaria dell’intervento, previsioni economico finanziarie fino al termine delle attività dell’intervento) dovrà essere predisposta in forma libera o saranno pubblicati appositi format?

5 – Dalla lettura dell’Avviso, ci sembra di capire che gli allegati di cui all’art.7 dell’Avviso, lettere a, b e c, hanno rilevanza ai fini del giudizio di ricevibilità e di ammissibilità, ma non ai fini dell’attribuzione del punteggio.

Ai fini dell’ammissibilità, sulla base di quali elementi gli allegati di cui sopra saranno valutati sotto il profilo contenutistico?

6 – Poiché tra la documentazione a rendiconto non viene citata quella relativa alle ULA previste tra i criteri di attribuzione del punteggio, entro quando dovranno essere attivate? Per quanto tempo dovranno restare in carico all’azienda? Nel caso si prevedesse l’inserimento di 0,5 ULA (ad es. un lavoratore part time al 50%), verrebbe attribuito il punteggio di 2,5 (quindi il punteggio di 5 per ULA verrebbe riproporzionato in rapporto a frazioni di ULA)?

7 – Il cronoprogramma di cui al punto 4 dell’Allegato 1-Modello di Domanda deve essere sviluppato tenendo in considerazione solo il periodo massimo di 32 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di assegnazione, pur essendo il prospetto predisposto su 5 anni?

 

RISPOSTA

Buon giorno si ricorda che in base all’art. 1 del decreto direttoriale MISE del 30 luglio 2021 per progetto di innovazione si intende :

  1. a) “innovazione dell’organizzazione”: l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa esclusi i cambiamenti che sibasano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni ele acquisizioni, la cessazione dell’utilizzo di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, icambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché ilcommercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati;
  1. b) “innovazione di processo”: l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), esclusi i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata,l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché ilcommercio di prodotti nuovi o sensibilmente;

Da quanto scritto nella mail non sembra ricorrano le condizioni di cui sopra; sembra più un progetto di investimento che prevede l’acquisto di un software.

Comunque il personale per la formazione non è ammissibile e i costi della piattaforma andrebbero ricompresi negli altri costi di esercizio.

In merito allo studio di fattibilità tecnico economica, analisi costi benefici sulla fattibilità economico finanziaria dell’intervento, previsioni economico finanziarie fino al termine delle attività dell’intervento il Ministero non ha previsto format ma bisognerà comunque descrivere il contesto di riferimento, la domanda e gli obiettivi, il progetto, il business plan, l’analisi finanziaria (che dimostri che è necessario il contributo), l’analisi economica che evidenzi la validità economica e il rischio.

In merito alla valutazione si precisa che il punteggio sarà attribuito in base a quanto previsto all’art. 8 dell’avviso in base a quanto scritto negli allegati di cui sopra e all’allegata domanda; sul contenuto non ci sono criteri poichè la valutazione sarà effettuata dalla commissione ministeriale.

In relazione al punto 6 il calcolo sarà fatto in modo proporzionale come indicato.

In merito al punto 7 il cronoprogramma andrà fatto della durata massima di 32 mesi; si consiglia di considerare tempi più brevi.

Il Responsabile del Procedimento

Raffaele Trivilino